8 ore di Oschersleben
16076
post-template-default,single,single-post,postid-16076,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,qode-news-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-18.1,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.6,vc_responsive

8 ore di Oschersleben

ultima tappa EWC, in palio il titolo Superstock.

Una gara con doppia sfaccettatura, iniziata benissimo, a ridosso del podio stk e finita con un 12° posto per via di un errore e tanti problemi che hanno cambiato tutto.

Sicuramente non c’è da gioire per la posizione finale, ma sicuramente bisogna prendere il lato positivo, oltre metà gara davanti a tanti piloti che solitamente dovevamo inseguire, il podio vicinissimo è la prova che il potenziale è alto, questa stagione è andata così ma abbiamo fatto ulteriore esperienza e capito quali sono le mosse da fare per la prossima stagione EWC. Ora dobbiamo solo concentrarci sugli accordi per l’anno 19/20 che inizierà tra pochi mesi al Bol d’Or e allenarci per portare a termine quello che quest’anno, vuoi i cambi di team e vuoi un po’ di sfortuna, ci è sfuggito per pochissimo.

No Comments

Post A Comment

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: